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Retta Azione Archivi - ABBASTANZAMENTE

Retta Azione

spreco

29 Nov Il Dispendio Sprecato

Il dispendio sprecato si ha quando ci si ritrova a perdere anche quello che si sarebbe  potuto salvare agendo diversamente da come si è fatto.

Il dispendio sprecato è un concetto molto interessante che ho trovato, finora, solo in piccolo e intelligentissimo libretto che si intitola Piccolo trattato di manipolazione a uso degli onestiRobert-Vincent Joule e Jean-Léon Beauvois con questo testo hanno fatto una bella sintesi di quanto scoperto finora grazie alla ricerca sociale sul come funzionano gran parte delle leve della manipolazione, per poterle usare (a fin di bene!) e per poterle controbattere. Scritto in maniera semplicissima e precisa, non privo di un certo quale acido umorismo, l'ho letto e riletto molte volte, e si è sempre dimostrato utile, nel quotidiano così come per  le attività didattiche.

Dispendio sprecato è, in breve, quello che accade quando, posticipando o evitando una decisione di sacrificio - ovvero, una scelta che ci porta a decidere per una azione che ci priverà di qualcosa, o di qualcosa altro, effettuandola o meno - si finisce non solo col perdere quello che inizialmente si voleva guadagnare, ma anche con lo sprecare il lavoro e il tempo usati fino a quel momento

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rain

19 Ott Un acquazzone impartisce i suoi insegnamenti.

Un acquazzone impartisce i suoi insegnamenti: così comincia una riflessione di Yamamoto Tsunetomo tratta dal suo splendido libro Hagakure

Apparso postumo nel 1906, Hagakure (Hagakure Kikigaki, "Annotazioni su cosa udite all'ombra delle foglie") è un libro scritto verosimilmente tra il 1709 ed il 1716 dal samurai Tsuramoto Tashiro, che in queste pagine raccolse le massime sortite dalle conversazioni con il più vecchio Yamamoto Tsunetomo. Questi era a sua volta un samurai che, una volta morto il suo  daimyō (signore feudale dal quale dipendeva) anziché seguirlo nella terra come prevedeva l'antica usanza (junshi) aveva preso i voti da monaco buddhista per un dissidio con il suo successore e si era dato il nuovo nome di Jōchō, ritirandosi in eremitaggio sulle montagne.montagna nuvole

Hagakure nasce dalle sue riflessioni durante la vecchiaia: in esso si mescolano l'amarezza per un sistema nel quale credeva e che ha visto lentamente perdere di significato e franare, una lieve, deliziosa ironia riguardo al nuovo ordine che si andava imponendo con le modernità, la profondità di riflessioni che venivano dall'esperienza di guerra e di servizio rilette alla luce della disciplina Zen. Le massime trascritte da Tsuramoto Tashiro hanno cominciato ad essere diffuse solo molto più tardi, ai primi del '900, e specialmente dopo il commento ad esse del celebre e controverso scrittore Yukio Mishima nel suo libro La Via del Samurai.

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ciclismo

01 Set Rosicchiare.

Rosicchiare.La teoria dei guadagni marginali: cosa succede quando rosicchi piccoli vantaggi qua e là. Un centimetro alla volta: parola di Dave Brailsford.

Giro d'Italia 2016, tappa a cronometro. 

I favoriti: Dumoulin, l'asso spagnolo della cronometro Valverde, Nibali, di cui si attende l'exploit.

Curiosità per l'altro spagnolo, Mikel Landa, che è entrato da poco nel Team Sky e che il manager / Guru della squadra, Sir Dave Brailsford, ha voluto come leader del gruppo.

Contro ogni aspettativa, Landa si qualifica a soli 7'' da Nibali e al suo compatriota Valverde appioppa un rotondo 4'' di distacco. Molti gli sbalorditi, tra gli spettatori e tra i tecnici. Quelli che invece sanno come lavora Brailsford e ritengono che il suo metodo sia valido, alzano le spalle e commentano: c'era da aspettarselo. Perché lui è quello che ha capito che rosicchiare conviene.

BrailsfordIn effetti, Dave Brailsford non è nuovo a queste imprese. Nei primi 98 anni di Tour de France nessun inglese si è mai classificato tra i primi tre. Poi, nel 2012, all'improvviso Bradley Wiggins arriva primo, e il suo compagno di squadra, Chris Froome, secondo. Froome arriva primo anche nel 2015 e nel 2016; la squadra inglese porta a casa anche sette medaglie su dieci disponibili nelle olimpiadi 2012. Come diavolo... ?!?

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30 Giu Battere l’erba per spaventare i serpenti

Battere l'erba per spaventare i serpenti, il Tredicesimo tra i 36 stratagemmi alla base del pensiero strategico cinese.  Battere l'erba per spaventare i serpenti é il tredicesimo tra i 36 stratagemmi che sono alla base del pensiero strategico cinese, un classico taoista la cui origine si perde tra le nebbie del tempo, ed il primo nella Terza Parte di questo testo, intitolata Stratagemmi delle battaglie d'attacco.

Commento 

Nel dubbio ricercare la realtà [dei fatti].

Muoversi solo dopo averla vagliata scrupolosamente.

In tal modo "il ritorno" mette in evidenza lo yin.

Spiegazione

"Conoscere se stessi e l'altro: vittoria senza pericolo. Conoscere il Cielo e la Terra: vittoria totale."

Antico detto cinese. 

attenti ai serpentiQuando fate una passeggiata in mezzo all'erba, anche nelle nostre colline è sempre buona norma procurarsi un bastone per battere l'erba davanti a noi, in modo che il rumore, precedendoci, sveli e metta in fuga le vipere che, infastidite e spaventate dal nostro passaggio, potrebbero reagire mordendoci per autodifesa: è una norma di sicurezza valida ovunque, e specialmente in terre selvagge e sconosciute.

Questo stratagemma parla dell'importanza dell'attenta analisi che si deve intraprendere riguardo al comportamento di un rivale apparentemente tranquillo e riservato: occorre studiarlo con attenzione, in modo da evitare i tranelli che esso potrebbe aver celato nell'ombra (yin).

L'origine di questo detto deriva da un fatto accaduto durante la dinastia Tang (618 - 907 d.C.): gli abitanti di un distretto, stanchi dei soprusi del governatore in carica, noto per la sua avidità, inviarono una petizione pubblica non già contro di lui ma bensì contro il suo assistente; l'accusa, molto grave, era di corruzione, ed era seguita dalla minaccia nei confronti del governatore che entro breve sarebbe arrivato anche il suo turno. Questi, terrorizzato, capì l'antifona e scrisse una supplica alla popolazione che dichiarava, tra le scuse: Voi avete semplicemente battuto un colpo sull'erba. Ora io sono un serpente spaventato. 

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esercito di terracotta

20 Mag Assediare Wei per salvare Zhao

Assediare Wei per salvare Zhao, il secondo tra i 36 stratagemmi alla base del pensiero strategico cinese. 

Assediare Wei per salvare Zhao é il secondo tra i 36 stratagemmi che sono alla base del pensiero strategico cinese, un classico taoista la cui origine si perde tra le nebbie del tempo.

Commento 

Dividere l'avversario anziché [rafforzare] la sua compattezza.

Contrattaccare all'offensiva dell'avversario anziché sferrare il primo attacco.

Sun Bin  

Spiegazione

"Nulla al mondo è più molle e debole dell'acqua. Eppure nessuno la supera nell'attaccare ciò che é duro e forte. Niente può cambiarla. La debolezza vince la forza. La mollezza vince la durezza. "

Daodejng, LXXVIII

L'origine storica di questo proverbio è fatta risalire al generale dello Stato di Qi Sun Pin (o Sun Bin) il quale, durante il periodo degli Stati Combattenti (453 a.C. - 221 a.C.), non rispose direttamente alla richiesta di aiuto di Zhao, attaccata da Wei, ma si diresse invece tra lo stupore di tutti verso la capitale di Wei, la città di Daliang, assediandola. Sun Pin aveva valutato le forze in campo di Wei troppo forti per attaccarle direttamente e aveva optato per questa manovra indiretta, che diede un duplice frutto: non solo portò rovina nel territorio nemico lasciato parzialmente indifeso, ma così causò anche lo scoramento e il rapido ripiego dell'esercito rivale che, nella fretta di correre in soccorso ai territori assediati, si scompaginò e cadde in una disastrosa imboscata delle truppe di Sun Pin che aveva previsto tale evenienza.

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falso amico

18 Apr Se desideri sondare il cuore di un amico.

Se desideri sondare il cuore di un amico, ammalati: una delle massime del libro Hagakure, antico viatico dei Samurai, scritto da Yamamoto Tsunetomo.

Yamamoto Tsunetomo scrisse il libro Hagakure ( titolo completo, Hagakure kikigaki, "annotazioni su cose udite all'ombra delle foglie") tra il il 1710 ed il 1720, un periodo storico in cui la leggendaria tradizione marziale giapponese era ampiamente in declino e condannata alla sparizione; il Giappone all'indomani della battaglia di Sekigahara (1600) vide poco a poco l'ascesa della classe dei mercanti, e lunghi periodi di pace e prosperità. Tuttavia ci fu chi, come appunto l'autore del libro, mal sopportava quello che considerava un terribile degrado dei costumi morali e sociali. Le massime contenute in Hagakure sono a volte velate da una amara ironia, a volte da profonda nostalgia per un codice di condotta che parlava di un tempo in cui onore, lealtà e coraggio erano valori ben più importanti del reddito. 

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stupidity

29 Mar Non mischiarsi mai con gli sciocchi.

Non mischiarsi mai con gli sciocchi, il consiglio N. 197 di Baltasar Graciàn da "L'arte della prudenza" (1647) Non mischiarsi mai con gli sciocchi. Sciocco é chi non sa riconoscer gli sciocchi, ma più ancora chi, dopo averli riconosciuti. non li allontana dalla sua strada. Son già pericolosi per chi li tratta superficialmente, ma divengono addirittura esiziali per chi li ammette nella propria confidenza.
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a beautiful mind blonde theory

11 Mar Come si fa a vincere sempre?

Come si fa a vincere sempre? Basta usare la Strategia Dominante. 

Come si fa a vincere sempre? In qualunque situazione, con qualsiasi tipo di problema? Che ci crediate o no, esiste una tecnica che consente di avvantaggiarsi sempre sull'avversario, e che, se non vi porterà a vincere ogni volta, certo vi consentirà, sul medio / lungo termine, di avere la meglio in ogni contesa: e anche più di questo. E' l'utilizzo della Strategia Dominante.

La tecnica consiste nell'individuare, tra le diverse opzioni di azioni possibili, quella che vi consente di minimizzare le perdite e massimizzare i guadagni, per poi metterla in atto a prescindere dalla conoscenza della strategia dell'avversario o dalle possibili variabili, appetibili o meno, che d'ora in avanti si dovessero presentare. Questa azione si chiama strategia dominante, e il vostro punto di forza, irresistibile, sta proprio nel metterla in atto.

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